Maneki-Neko; curiosità sul gatto della fortuna giapponese

Maneki-Neko; curiosità sul gatto della fortuna giapponese

24 Ottobre, 2019

Il maneki-neko è il gatto più conosciuto in tutto il Giappone. Una scultura di un gattino che ha la zampa alzata, che di solito si usa come un portafortuna tanto nella sua versione originale in color bianco, come in altre tonalità diverse.

Questo curioso gatto della fortuna si può vedere con frequenza in Giappone nella porta di botteghe, ristoranti, vari negozi e anche in qualche tempio. La sua zampa alzata con un cenno che sembra che saluti, in realtà è una segnale di chiamata, invitando la buona fortuna ad entrare nel luogo in cui si colloca.

I gatti nella cultura giapponese

Il gatto è un animale molto amato nella cultura giapponese. Un animale circondato di misticismo che per la religione sintoista è simbolo di fortuna.

La figura dei felini di solito viene rappresentata anche come un animale molto furbo, indipendente, però allo stesso tempo adorabile. I giapponesi amano i gatti e per questa ragione è frequente vederli rappresentati da tutte le parti, come personaggi principali in film di anime, nel manga giapponese, e incluso nei famosi caffé per gatti giapponesi che si stanno estendendo sempre più per tutto il paese.

Che cos’è il maneki-neko giapponese?

Il maneki-neko giapponese è un gatto che invoca la fortuna. Rappresentato da un gatto di colore bianco della razza bobtail giapponese, ha una delle sue zampe alzata all’altezza della sua orecchia con il palmo in avanti. Ha con sé alcuni amuleti come una moneta nella sua pancia, una sfera di cristallo sotto la zampa che non ha sollevato, e un campanello al collo sorretto da un nastro di colore rosso.

Da dove procede il maneki-neko

Anche se ci sono alcune persone che credono que questo gatto procede dalla Cina, la cosa certa è che il gatto con la zampa alzata che invoca la fortuna ha la sua origine in Giappone. Concretamente nel tempio Gotokuji di Tokio, nel quale si possono vedere mille statue di questo gatto decorando ogni angolo.

Racconda la leggenda che  un gatto salvò la vita di un signore molto importante che si era perso durante un temporale e si stava riparando sotto un albero. Il gatto lo guidò fino al tempio, che in quel momento era molto piccolo e modesto. Giusto quando il signore si stava allontanando cadde un fulmine sull’albero, e come ringraziamento, l’uomo restaurò il tempio.

Curiosità sul maneki-neko

In giapponese, ‘maneki’ significa ‘invitare a passare, mentre ‘neko’, vuole dire ‘gatto’. Anche se pensi che questo gatto ha la zampa alzata che sembra in segno di saluto, i giapponesi salutano con una riverenza, mentre il gesto di muovere la mano verso l’alto e il basso è per chiamare.

L’amuleto che ha questo gatto è in raltà una moneta antica, anche simbolo di fortuna. La forma può cambiare leggermente, però generalmente è più allungata e non è tanto rotonda come una moneta normale.

Significato dei colori del maneki-neko

Altra curiosità sul maneki-neko la troviamo nel colore del collare che sorregge il campanello. Secondo il colore, questo gatto ci aiuta a proteggere diverse cose:

  • Rosso: protezione nell’amore
  • Verde: mantiene la protezione nella casa
  • Blanco: da fortuna negli affari.
  • Nero: evita che entrino gli influssi negativi
  • Blu: attrae la fortuna quanto chiedi un desiderio
  • Oro: dá sorte per vincere più soldi

In Sepicat, come buoni amanti dei gatti, ci piace conoscere tutte le curiosità che questi animali risvegliano in altre culture. E tu, conosci già il  significato e l’origine del maneki-neko?

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