Immunodeficienza felina: come si diagnostica

Immunodeficienza felina: come si diagnostica

10 Gennaio, 2021

L’immunodeficienza felina o FIV è una malattia altamente contagiosa tra i gatti, causata da un virus che colpisce il sistema immunitario e li rende più vulnerabili ad altre malattie o infezioni meno importanti.

È molto importante che tutte quelle persone che stanno pensando di adottare un nuovo animale domestico conoscano questa malattia e quali sono i sintomi per rilevarla.

 

Cos’è l’immunodeficienza felina?

L’immunodeficienza felina è una malattia causata da un virus chiamato FIV. Questo virus attacca il sistema immunitario dei gatti, indebolendolo poco a poco fino a lasciare il felino completamente vulnerabile a qualsiasi malattia.

Quando un gatto viene a contatto con il virus, se preso precocemente e trattato adeguatamente, può condurre una vita lunga e felice.

È importante sottolineare che non è un virus che può essere trasmesso agli esseri umani. Inoltre, il contagio tra i gatti si verifica se c’è contatto con la saliva o il sangue di un altro gatto infetto. Viene trasmesso principalmente da morsi tra gatti, quindi i più propensi ad averlo sono i gatti randagi.

 

Sintomi dell’immunodeficienza felina

I sintomi in un gatto sono inesistenti nelle prime fasi. Quando raggiunge uno stadio più avanzato, inizia a presentare sintomi come febbre, perdita di peso, diarrea, infezioni ricorrenti o comportamenti strani.

Sospetti che il tuo gatto possa avere la FIV? Vai rapidamente dal veterinario per fare i test pertinenti. In caso di infezione, la migliore prevenzione è rafforzare il sistema immunitario. Per evitare la diffusione del virus, i gatti a partire dalle 8 settimane di età possono essere vaccinati contro la FIV.

 

Di quali cure ha bisogno un gatto positivo all’immunodeficienza felina?

La cura è la stessa di un gatto sano. Devi portarlo dal veterinario per avere tutti i suoi controlli e vaccinazioni aggiornati.

Nel caso di gatti positivi, è necessario essere consapevoli di qualsiasi cambiamento nel loro comportamento per un trattamento precoce ed evitare di influenzare le difese del gattino.

 

Adottare un gatto positivo FIV?

Ovviamente! Se è l’unico gatto in casa non c’è problema.

Se il gatto positivo alla FIV condivide la casa con altri gattini che non hanno la malattia, ti consigliamo di seguire le raccomandazioni del veterinario e verificare che non ci siano litigi tra loro per evitare problemi.

Speriamo che questo articolo sia stato interessante per te. È una spiegazione informativa sulla malattia. Ti consigliamo di rivolgerti a un professionista per eseguire tutti i test e i trattamenti appropriati per garantire la buona salute del tuo gatto.

Se desideri maggiori informazioni sulla cura del gatto, sui prodotti o sulle curiosità, non esitare a seguirci sui nostri social.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *