È obbligatorio mettere il microchip identificativo al proprio gatto?

È obbligatorio mettere il microchip identificativo al proprio gatto?

16 Maggio, 2018

Se un gatto si smarrisce e non porta un tag identificativo contenente informazioni sui suoi padroni, ritrovarlo può essere davvero un’impresa. Ecco perché, il microchip è un sistema altamente sicuro che consente a noi, gatti, di essere prontamente rintracciabili anche se oggigiorno non tutti ne sono muniti.

Nel corso degli ultimi anni, l’uso del microchip identificativo si è diffuso in tutto il mondo non solo tra i gatti ma anche tra altri numerosi animali tant’è che in vari Paesi è ormai obbligatorio.

Cosa succede in Europa? Il microchip per gatti è obbligatorio? Quando si consiglia di portarlo e quali sono i vantaggi? Vediamo punto per punto tutte queste informazioni di carattere felino.

Cos’è il microchip identificativo?

È una piccola capsula grande quanto un chicco di riso che viene inserita sottopelle, in corrispondenza della nuca con una procedura veloce appena percettibile come la puntura di un vaccino.

Il microchip viene apposto una sola volta. Contiene tutti i dati relativi al gatto quali l’indirizzo di casa e il recapito telefonico dei rispettivi proprietari. Questi dati vengono registrati all’anagrafe felina.

Quali sono i vantaggi del microchip?

Il microchip ci protegge se ci smarriamo. Dal momento che non tutti i gatti sono muniti di un tag identificativo contenente i propri dati, il microchip consente di risalire ai nostri padroni se qualcuno ci trova per strada.

Se una persona trova un gatto smarrito munito di microchip, potrà portarlo da un veterinario per leggerne i dati con un apposito strumento e rintracciarne velocemente il padrone in modo tale da riportarlo a casa. È facilissimo!

È obbligatorio apporre il microchip?

A differenza dei cani, l’uso del microchip non è obbligatorio per i gatti anche se l’obbligatorietà si estende a poco a poco a norma di legge. In alcune regioni non è obbligatorio apporre il microchip agli animali da compagnia sebbene sia altamente auspicabile.

Per contro, altre regioni ne prevedono l’uso per i micetti dal terzo mese di vita in poi.

Quanto costa il microchip per gatti?

Proteggere il tuo gatto è facilissimo e costa poco. Infatti, il prezzo del microchip oscilla tra i € 30 e i € 50 in funzione del veterinario. Attualmente, sono in corso campagne di solidarietà a favore della protezione di tutti i gatti in cui viene data la possibilità di apporre il microchip a partire da € 18, analogamente a quanto avviene nelle campagne di sterilizzazione dei gatti.

L’apposizione del microchip per disporre puntualmente di tutte le informazioni relative a un gatto è un’operazione alquanto semplice nonché utile se il tuo micino si dovesse perdere un giorno fuori casa. Chi lo ritroverà potrà portarlo dal veterinario più vicino il quale si premurerà di contattarti di modo che tu lo possa passare a prendere. Così facendo, non sentirà la tua mancanza e noi, gatti, non correremo pericoli inutili quando ci ritroviamo da soli fuori casa.

 

Microchip identificativo per gatti e veterinario

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