Consigli fondamentali su come accudire un gatto anziano

Consigli fondamentali su come accudire un gatto anziano

24 Gennaio, 2019

I gatti cominciano ad invecchiare all’incirca all’età di otto anni, momento in cui si rendono necessari alcuni accorgimenti particolari dato che le necessità di un gatto anziano differiscono da quelle di un gatto giovane.

Se rilevi i primi sintomi di invecchiamento nel tuo gatto, è giunto il momento di intervenire affinché tale fase sia il più piacevole possibile. Al pari degli umani, gli acciacchi possono incidere negativamente sulla qualità della vita, ragion per cui deve essere regolarmente accudito come un qualsiasi altro membro della famiglia.

L’alimentazione del gatto anziano

Come avviene per i cuccioli e i gatti giovani, anche per i gatti anziani esistono prodotti alimentari specifici date le diverse esigenze nutritive. Dato il loro minor livello di attività nella vecchiaia, i medesimi vanno alimentati in base al fabbisogno energetico correlato alle loro condizioni fisiche.

Le ricette per gatti anziani hanno pochi grassi e tenore calorico ridotto in modo tale da controllarne meglio il sovrappeso. Inoltre, contengono una maggiore quantità di taurina, un aminoacido speciale che ne aumenta l’apporto energetico.

Visite dal veterinario

Fermo restando il fatto che tutti i gatti dovrebbero essere sottoposti a visite di controllo periodiche dal veterinario a prescindere dalla loro età, nel caso dei gatti adulti tali visite devono essere necessariamente più frequenti.

Anche se non mostra nessun sintomo evidente, è opportuno recarsi dal veterinario a cadenza periodica per accertarsi che non vi siano problemi. Ad esempio, nei gatti adulti, le patologie renali si manifestano in uno stadio ormai avanzato. Pertanto, è importante rilevare problematiche di questo genere prima che sia troppo tardi.

Controllo a casa

Presta attenzione al tuo gatto a casa per rilevare eventuali comportamenti inusuali. L’artrosi e altre patologie sono facilmente rilevabili osservando semplicemente come si muove il tuo micio.

Continua ad usare normalmente la lettiera? Le sue abitudini alimentari sono cambiate? Si fa regolarmente la toeletta tutti i giorni? L’attività fisica è molto meno frequente? Se rilevi qualche comportamento anomalo, portalo subito dal veterinario per individuarne le cause.

Attività fisica corretta

Anche se il livello di attività fisica nei gatti adulti è inferiore rispetto ai gatti giovani, bisogna evitarne in ogni caso la sedentarietà. Mantieni attivo il tuo gatto con una routine di gioco adatta alle sue condizioni fisiche, stimolalo e stagli vicino in questa fase in cui il bisogno di affetto dei gatti è ancora più forte.

 

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