Allergia ai gatti: come eliminarne i sintomi

Allergia ai gatti: come eliminarne i sintomi

21 Luglio, 2017

Se pensi di avere un’allergia ai gatti, devi sapere che si tratta di un problema piuttosto comune e che, contrariamente a quanto tu possa pensare, esistono numerose contromisure che ti possono aiutare ad alleviare o a neutralizzare i sintomi e poter così rimanere a fianco dei tuoi migliori amici, cioè, noi gatti.

Sintomi principali

I sintomi dell’allergia ai gatti non sono granché diversi da quelli di altre allergie. Pertanto, la sensazione di prurito agli occhi, al naso e anche in gola è del tutto normale. Piuttosto frequenti sono anche sintomi quali mal di gola, tosse, congestione nasale, lacrimazione e asma.

Prima di iniziare una qualsiasi terapia, ti consigliamo di rivolgerti a un allergologo per le prove del caso volte a identificare il tipo di allergia. Confermata la medesima, non sarebbe di troppo contattare anche il veterinario perché possa fugare eventuali tuoi dubbi nonché smitizzare vari luoghi comuni al riguardo.

Sapevi, ad esempio, che alcuni gatti sono ipoallergenici? Dal momento che alcuni gatti maschio tendono a produrre maggiori quantità di proteina allergenica, se stai pensando di adottare un micio, sarà meglio preferire una femmina. Se invece ne hai già uno in casa, sarebbe opportuno castrarlo visto che i gatti castrati sono meno allergizzanti.

Rimedi, regole e raccomandazioni

Innanzitutto, bisogna fare il bagnetto al gatto e spazzolarne il mantello più spesso per poter così eliminare le cellule morte e la forfora. Va da sé che tale operazione dovrà essere curata da una persona non allergica.

Anche la pulizia della casa è importante. Vi consigliamo di acquistare un set di appositi prodotti per rimuovere le particelle aeree. Inoltre, se della pulizia della casa si incaricherà una persona allergica, è auspicabile che indossi guanti e mascherina in modo tale da evitare il contatto con tali sostanze.

Un altro elemento di cui tener conto è l’arredo di casa vostra. Non abusate, ad esempio, di mobili e materiali che favoriscono l’accumulo di particelle come tappeti ed altri elementi decorativi. Inoltre, sarebbe buona cosa che il vostro gatto non trascorra troppo tempo in stanze o su superfici che siete soliti utilizzare voi. Non solo, ma non consentitegli di arrampicarsi sui mobili e tanto meno di varcare la soglia della vostra camera.

Tenete presente che noi, gatti, amiamo particolarmente l’indipendenza. Pertanto, se ci preparate uno spazio con una comoda lettiera, saremo ben felici di trascorrervi buona parte del nostro tempo e di rispettare il vostro spazio personale.

Infine, vi consigliamo di rivolgervi sia al vostro medico perché vi prescriva una cura specifica sia al vostro veterinario o a un negozio specializzato in cui vi sapranno consigliare in merito a prodotti e lozioni da applicare al vostro gatto in modo tale da ridurre la sintomatologia.

Come potete vedere, esistono numerose contromisure che vi consentiranno di vivere fianco a fianco con il vostro gatto sebbene siate allergici. Come di consueto, prima di prendere una qualsiasi decisione, vi consigliamo di rivolgervi a uno specialista che vi saprà indicare le misure più adatte per poter condividere il maggior tempo possibile con noi.

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